I giovani creativi raccontati su Glit Magazine

Puntare sulla qualità e parlare di quello che si conosce. Due sono i presupposti importanti da cui già da alcuni mesi è partito Glit Magazine, un magazine online che parla di moda, arte e lifestyle, ma soprattutto cerca di raccontare i giovani creativi e quello che fanno.

Glit Magazine è nato nel settembre 2013 dall’iniziativa di Chiara e Arianna, una fashion designer e una storica dell’arte. Lavorando insieme, condividendo esperienze, hanno capito quanto oggi sia difficile orientarsi in un settore, quello della creatività, in cui apparentemente sembra invece che chiunque si possa improvvisare: “La creatività non è una dote che appartiene a tutti. E soprattutto non è un dono che possa esistere senza esercizio, senza sacrificio, senza impegno. Serve alimentarla, indirizzarla, coltivarla e coccolarla. Altrimenti si esaurisce, si spegne. Verso qualsiasi settore sia indirizzata“.

La qualità su Glit Magazine non solo deve essere espressa dai creativi, soprattutto giovani, scelti per essere raccontati, ma deve anche essere narrata da chi è preparato per farlo: ecco perché chi scrive deve sapere di cosa sta parlando, essere formato su moda e arte ma anche averle frequentate, riuscire a dare sostanza, ricerca, cura dei dettagli. Perché si riesce a fare qualcosa di “differente” da tutti gli altri se si sa esattamente di cosa si sta parlando.

Per i veri artisti e stilisti la loro arte è uno stile di vita. Così su Glit Magazine si incontrano i designer che recuperano oggetti, coloro che scolpiscono scarpe, gli artisti dello scatto che hanno fatto la storia della fotografia, ma si può anche scoprire come e dove incontrare la bellezza e farla entrare nella propria vita quotidiana.

C’è bisogno di qualità, ne siamo convinti, perché è proprio la qualità che nel mondo di oggi fa la differenza, non solo su Glit e nel mondo dei magazine online, ma in tutti i settori.

Con passione, il team di NSAi.