Ma i Social Network servono a vendere?

Di Facebook, Twitter, Google+ parlano tutti, forse perché i Social Network hanno catturato una fetta importante dell’attenzione quotidiana da parte di ciascuno. Chi ha un profilo su un Social tende a visitarlo, a commentare i propri e gli altrui post, a scambiare spesso opinioni, giochi e immagini, e la possibilità di accedere con il proprio telefono è forse la comodità che più ha aiutato questo mondo a diventare così importante anche da un punto di vista numerico.

Quello su cui però vorremmo riflettere è se questi strumenti servano davvero a vendere, e soprattutto come un’azienda dovrebbe comportarsi di fronte alla loro esistenza. I Social Network servono a vendere a un’azienda? E nel caso la risposta sia no, a cosa possono servirti?

Si dice che il grado di attenzione su Facebook sia davvero molto basso da parte degli utenti, e questo ci porta a pensare che, se si vuole usare un Social, probabilmente occorre valutare che tipo di prodotto o di servizio si offre e se sia adatto a essere proposto e in che modo.
Davvero se un iscritto è su Facebook a “chiacchierare” con gli amici gli interessa sapere qual è l’ultimo modello di trapano o se c’è un’azienda che offre erba sintetica per il suo giardino? E se la nostra azienda propone questo tipo di prodotti, possiamo esserci su Facebook comunque? Ne vale la pena?

Se invece vendiamo scarpe o viaggi last-minute, quali possono essere le opportunità di portare traffico sul nostro sito e come possiamo interagire con chi è online e probabilmente non è lì in quel momento per comprare scarpe o per prenotare un viaggio?

Sono riflessioni molto particolari, che un ufficio marketing dovrebbe ponderare prima di mettersi a nudo sul Social. Anche perché non sempre i risultati di un’azione sono quelli che ci aspettiamo: pensiamo a McDonald’s e alla famosa campagna boomerang “Raccontateci le vostre McStorie”, trasformate in storie di orrore mangereccio quotidiano.

Insomma, le energie che dovremmo spendere sul Social per incontrare il pubblico possono portare un aumento delle vendite? Noi crediamo di sì, ma anche che non sia un percorso banale come vorrebbero farci credere.

Con passione, il team di NSAi