Ma quali sono i numeri del cloud in Italia?

130904 Ma quali sono i numeri del cloud in Italia?

L’estate, come diceva una vecchia canzone, sta finendo, si comincia a rientrare in ufficio, e così ci si lascia alle spalle anche l’emergenza di dover accedere ai file dell’ufficio anche mentre si è in spiaggia. Ma il cloud computing come realtà già da un po’ di tempo si è affacciato al mercato e pensiamo sia tempo di avviare una riflessione seria in ogni azienda per valutare i vantaggi dati dal cloud in tutti i suoi aspetti.

Già a inizio anno in questo sondaggio di Enter the cloud, fatto su un campione di 1000 professionisti, si parlava di Cloud Computing come una delle opportunità che le aziende avrebbero utilizzato o iniziato a sfruttare nel corso del 2013: mentre il 22% dichiarava di aver già adottato strategie Cloud, il 7% aveva deciso di provvedere nell’anno in corso e il 28% stava ideando una strategie; il 43% non aveva piani. Soprattutto nelle grandi aziende, si evidenzia come il Cloud sta diventando un importante fattore organizzativo.

Tra i servizi legati alla “nuvola” quello che riscuote più successo è senza dubbio lo storage (ovvero l’archiviazione dei dati) insieme all’email, che forse sono alcuni degli ambiti in cui l’utilità del Cloud è più conosciuta.

Perché le aziende adottano o non adottano il cloud computing? Anche questa è una domanda che ci aiuta a capirne l’effettiva utilità: tra i motivi per cui il clou è promosso vi sono la possibilità di accesso in remoto alle risorse e il risparmio sui costi infrastrutturali; dall’altra parte, sicurezza, privacy e problemi di connettività sono forse i maggiori ostacoli ad adottarlo.

I dati sulla diffusione del cloud computing nelle aziende italiane non sono ancora del tutto incoraggianti: il 95% della spesa arriva dalle aziende di grandi dimensioni e nelle PMI non solo non è ancora chiaro che fattore di business sia il cloud, ma solo il 22% l’ha adottato. Nel 2012 si è stimato che in Italia il cloud computing avesse un valore di 443 milioni di euro: ancora troppo poco per dare una sensibile spinta al digitale, ma un primo passo per vedere quanto questo settore possa ancora crescere.

Con passione, il team di NSAi