Project Loon di Google: un sogno matto e anche un po’ romantico

“Loon” in inglese significa letteralmente “matto”, “folle”, e in effetti il progetto che Google si è inventata per portare internet in tutto il globo è un po’ eccentrico e irrazionale… ma è anche se vogliamo piuttosto romantico!

L’azienda che rappresenta uno dei più grandi motori di ricerca del mondo, infatti, ha cercato di vedere in modo globale quale sia la possibilità di accesso a internet non solo per i paesi più ricchi ma soprattutto per quelle parti del mondo in cui una connessione può costare più di quanto una persona guadagni in un mese. Per questo Google ha inventato Project Loon.

Letteralmente l’idea è molto semplice: se non si può accedere al web attraverso le infrastrutture tradizionali, si può tentare di farlo con dei palloni aerostatici, ovvero con un anello di palloni che volino attorno al pianeta sfruttando i venti stratosferici. I palloni, che saranno sospinti da un’altitudine doppia rispetto a quella usata dagli aerei e alimentati ad energia solare, potranno fornire una velocità di rete pari al 3G oppure più veloce.

Riuscirà Google a combattere il cosiddetto Digital Divide, ovvero il divario tra chi può accedere alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso per ragioni di qualunque tipo?

La sfida è aperta, il progetto Loon è partito quest’anno e ovviamente ha già mostrato tutte le sue sorprendenti sfaccettature: eppure attorno al mondo oltre 450.000 persone hanno deciso di seguirne il profilo su Google+.

Staremo a vedere se l’incredibile compagnia fondata da Larry Page e Sergey Brin riuscirà anche stavolta nell’impresa!

Con passione, il team di NSAi